Questo
mese la sfida è sua una torta senza glutine, che non nasce già
senza glutine, ma è stata trasformata da me in senza glutine. Però
, per cucinare senza glutine, ahimè, non basta sapere solo quali
sono gli ingredienti giusti. Purtroppo anche quelli privi di glutine
naturalmente, se sono prodotti in stabilimenti che lavorano altri
cibi contenenti glutine, vengono contaminati.
Fra
l’altro come dicevo nel post sulla Red Velvet Cake ci sono degli
alimenti insospettabili, come le bevande. Fino a poco tempo fa erano
proibiti alcuni superalcolici, che, invece col tempo, sono stati
concessi. Però vi tocca sapere che fra le bevande proibite ci sono
tutti i liquori a crema (es. Baileys), se non quelli homemade, le
vodke aromatizzate e la birra. Tutto il resto è sdoganato.
Vi
metto qui un breve elenco dei cibi permessi e di quelli vietati,
fermo restando che dovete leggere attentamente le etichette anche dei
cibi permessi.
I
cibi SEMPRE PERMESSI
sono:
CEREALI:
-riso
(di tutte le varietà) e tutti i suoi derivati (la sua farina, la
crema, i fiocchi)
-mais
e tutti i derivati (farina, polenta)
-miglio,
quinoa, grano saraceno, tapioca, sorgo, teff e tutti i loro derivati
-soia
e tutti i suoi derivati (anche se è un legume)
-
la fecola di patate (quindi le patate, anche se non sono un cereale e
come tutti i tuberi sono consentiti)
-
malto di questi cereali
LEGUMI:
-tutti:
fagioli di tutti i colori, fave, soia di tutti i colori, lenticchie
di tutti i colori, piselli, ceci in qualsiasi forma cioè anche sotto
forma di farine
CARNE:
tutta
PESCI:
tutti
LATTICINI:
-latte
vaccino, caprino, di soia, di riso
-burro,
panna e panna acida
-latte
condensato
-latte
di cocco
-tofu
FRUTTA
E VERDURA:
-tutta
quella fresca e surgelata se non infarinata o panata
-frutta
secca a guscio
BEVANDE:
-acqua
(anche soda e tonica)
-Tè
e caffè
-succhi
di frutta
-alcolici
e superalcolici puri
ALIMENTI
SPALMABILI E CONDIMENTI
-Nutella
-Miele,
sciroppo di acero e melassa
-burro
d’arachidi
-confetture
e marmellate
-aceto
(anche balsamico, ma non le creme)
gli ALIMENTI SEMPRE VIETATI sono
CEREALI:
-grano
-kamut
-avena
-orzo
-segale
-triticale
-malto
di questi cereali
LEGUMI:
-anche
se i legumi non contengono di per sé glutine, tuttavia se sono
prodotti in stabilimenti dove sono prodotti cereali con glutine non
possono essere usati per i celiaci.
-legumi
in scatola, se non espressamente consentiti
LATTICINI:
-latte
di malto, di avena e quelli aromatizzati
-formaggi
spalmabili, se non espressamente consentiti
-crema
pasticcera, pronta
-dessert
a base di latte e alcuni yogurt
CONDIMENTI
-salse
pronte (maionese, salsa rosa, ecc. se non espressamente consentite)
-salsa
di soia (soltanto una è permessa è il Tamari e io la trovo da
Naturasì)
e poi ci sono i CIBI A RISCHIO.....
Però
in questo elenco sommario, mancano una serie infinita di prodotti che
non posso elencare perché vanno per marca. Ad esempio il cioccolato
di per sé andrebbe bene, ma alcune marche non sono consentite.
Uguale cosa per alcune salse pronte, alcuni yogurt, alcuni gelati,
alcune patatine, alcuni salumi, ecc. ecc., ma anche le stesse farine
prive di glutine se prodotte in stabilimenti dove c’è
contaminazione, diventano proibite e così via… Insomma l’elenco
è infinito.
Come
fare a sapere allora se un alimento è consentito?
Un
modo abbastanza semplice c’è! Basta leggere attentamente le
etichette! Adesso poi la normativa prevede che deve essere scritto a
chiare lettere e infatti nei prodotti esteri è sempre specificato se
può contenere tracce di glutine. Infine, se un prodotto porta la
spiga sbarrata sulla sua confezione è certificato dall’AIC ed è
garantito per i celiaci.
REGOLE
PER EVITARE CONTAMINAZIONI
Purtroppo
per un celiaco è grave anche un comportamento “scorretto” in
cucina. Ci sono delle regole da seguire per evitare eventuali
contaminazioni in cibi destinati ai celiaci.
Alcune semplici regole possono evitare di far star male un celiaco
se:
1.
Lavate mani, superfici, utensili sporchi di farina, possibilmente in
lavastoviglie e accuratamente e preferite gli utensili in acciaio o
in vetro e non quelli in legno, che sono assorbenti;
2.
Usate la carta forno per le teglie e tutti quegli utensili (come
piastre) dove hanno cotto cibi col glutine;
3.
Se volete cucinare la pasta per un celiaco, l’acqua deve essere
pulita, il cucchiaio con il quale mescolate la pasta senza glutine a
parte, il sale nuovo o comunque non quello contaminato dal cucchiaio
“sporco” di acqua della pasta col glutine;
4.
Evitate di infarinare i cibi, anche quelli degli altri, così
eviterete grande fonti di stress; se proprio dovete non mettete nella
stessa padella o teglia le due preparazioni;
5.
se usate una griglia e avete della carne impanata, grigliate prima
quella del celiaco (senza panatura) e poi tutto il resto;
6.
non addensate salse, ecc. con farina. Usate la fecola, la farina di
riso, la maizena, o l’amido di riso, per tutti e sarà più
semplice!
7.
non appoggiate il cibo su cibi col glutine o dove sia stato cibo col
glutine. Ad esempio il pane del celiaco non mettetelo insieme a
quello col glutine o nello stesso contenitore anche senza che l’altro
sia presente;
8.
anche per l’olio di frittura valgono le stesse regole, prima
friggete il cibo senza glutine e poi tutto il resto; in ogni caso non
utilizzate quello già usato in precedenza contaminato!
9.
Se avete dei dubbi sulla composizione dei cibi… non usateli!
10.
Non usate creme spalmabili consentite (come ad es. Nutella) già
usate su cibi col glutine.
11.
Togliete una fetta, dal formaggio o dal burro usato per altre
preparazioni, così da evitare contaminazioni.
EPPERO'....
EPPERO'....
Detto
tutto questo, però, non voglio che passi il messaggio: “non
inviterò mai un celiaco a cena, è troppo difficile!” Perché vi
dico un’altra cosa, che sono certa vi stupirà grandemente: io le
contaminazioni le subisco anche a casa! E sì, perché i miei figli e
mio marito mangiano il pane col glutine, perché io compro la carne
in macelleria dove preparano anche della carne panata, e anche se il
nostro macellaio è attentissimo, può capitare che delle mollichine
raggiungano anche la mia fetta di carne. Purtroppo, è difficilissimo
eliminare il glutine perfettamente.
Che
fare? Niente! Non ci si può fare proprio niente. Ecco perché ogni
tanto mi concedo un’uscita, un invito a cena… I miei amici ormai
hanno imparato a cucinare anche per me, sanno cosa mi è permesso e
cosa mi è vietato e sono sempre disponibili a preparare per tutti la
stessa cosa… Ma chi mi garantisce che il sale che usano non è
contaminato? Cioè dovrebbero aprire ogni volta un pacco nuovo o
usare un cucchiaio solo per il sale, non usato in precedenza per
mescolare la pasta… Ecco, anche questa è contaminazione… Ecco,
ormai voi lo sapete e lo farete, ma sappiate che una volta ogni
tanto, subire una contaminazione (ma solo la contaminazione, non
altro) non è grave e io preferisco vivere e mangiare… in
compagnia…
Stefania Oliveri- Cardamomo & Co.
A questo link,nel blog di simonetta, trovate un approfondimento sulle farine senza glutine: composizione, utilizzi, proprietà
Stefania Oliveri- Cardamomo & Co.
A questo link,nel blog di simonetta, trovate un approfondimento sulle farine senza glutine: composizione, utilizzi, proprietà

utilissimo post da tenere come promemoria :)
RispondiEliminastudiando qualche idea per la velvet mi sono trovata a leggere le etichette e mi si è aperto un mondo: tutte 'potrebbero contenere...' e mi sono resa conto che le difficoltà sono tante e pure insidiose! Però sono contenta di avere queste nuove consapevolezze, così potrò affrontare più serenamente un eventuale celiaco a cena :)
Per la cioccolata bianca come siamo messi?
RispondiEliminasiamo messi che bisogna leggere le etichette. Nel filo diretto Stefania ha indicato alcune marche che ora mi sfuggono (o meglio: preferisco non affidarmi al neurone, in questo caso...): se c'è scritto chiaro e tondo che non contiene tracce di glutine, via libera. Altrimenti, meglio non rischiare
EliminaGrazie ora vado a vedere.
EliminaSi lo so sono pesante e pedante..leggere l'etichetta è un buon inizio ma non sufficiente..mille insidie di celano anche nelle virgole..riferiamoci sempre e solo al prontuario AIC per togliere ogni dubbio!
Elimina:)
Comunque è incredibile quanti siano gli alimenti proibiti per i celiaci ma fa ancora più impressione leggere di quelli a rischio perchè penso che siano più insidiosi, perchè se una cosa già sai che non la puoi mangiare la elimi ma per quanto riguarda gli altri deve essere estenuante dover prestare sempre la massima attenzione.
RispondiEliminaAbbastanza...
Elimina:)
EliminaGran bel post, a prescindere dalla sfida ^_^!
RispondiEliminaHo tre dubbi al momento.
Il seitan è tra gli alimenti vietati, no?
E il tofu vellutato? Sul sito della marca che acquisto (http://www.taifun-tofu.de/en/ernaehrung/taifun_tofu_ernaehrungsphysiologie.php?NID1=4&NID2=5&NID3=0) sembrerebbe senza glutine, anche se con una minima percentuale di rischio di contaminazione. Meglio metterlo tra gli alimenti vietati?
Per quanto riguarda poi la pulizia del forno, è necessario utilizzare prodotti appositi per la pulizia? So che la domanda può sembrare assurda, ma ho sempre usato solo mix fatti con acqua, aceto, sale, bicarbonato, limone (non tutti insieme, ovvio XD!). Mi chiedevo quindi se sia sufficiente il metodo utilizzato o no.
Posso dare un consiglio?il riferimento è il prontuario AIC solo lui dà sicurezza nell'acquisto.
RispondiEliminaTanti prodotti in cui l'etichetta è scarsa di informazioni sono permessi,altri traggono in inganno..esiste anche in line e in app gratuita per smartphone.
Io non faccio la spesa senza :)))
Grazie Stefania per il tuo post, che ci fa calare nella pelle di un celiaco.
RispondiEliminaGrazie anche per la pazienza e lo stoicismo con cui affronti ogni giorno la tua malattia, cercando di farla pesare il meno possibile agli altri (eppure a te pesa, eccome!).
E grazie per aver portato alla nostra attenzione un problema accanto al quale passiamo spesso senza dedicargli neppure un pensiero: che d'ora innanzi non sia più così!!!